Come individuare la depressione

Da numerose ricerche si è scoperto che le persone che soffrono di depressione tendono a non chiedere aiuto, perché molto spesso non riescono ad individuare la malattia. Per questo motivo è importante affinare le nostre capacità di individuare questo disturbo in modo da spingere ad andare dal medico chi ne soffre.

 

Una diagnosi corretta e precoce dei disturbi depressivi è fondamentale; in molti casi si tratta di patologie sottovalutate, sottodiagnosticate, e non trattate o trattate alla leggera. Ma le conseguenze di una depressione non curata sono varie: perdita di lavoro, crisi di coppia, abuso di sostanze, impulsività auto ed etero distruttiva.Da numerose ricerche si è scoperto che le persone che soffrono di depressione tendono a non chiedere aiuto, perché molto spesso non riescono ad individuare la malattia. Per questo motivo è importante affinare le nostre capacità di individuare questo disturbo in modo da spingere ad andare dal medico chi ne soffre. Per affermare la presenza di depressione la persona deve presentare almeno cinque sintomi (che elencheremo di seguito) da almeno 2 settimane. I sintomi si dividono in rivelatori e associati, e perché il disturbo sia significativo devono presentarsi ogni giorno o quasi.
Per questo l’EDA (Associazione Europea per la lotta alla Depressione) ha messo a punto i segnali fondamentali che possono aiutare a capire il sopraggiungere della depressione.
I principali sintomi dei disturbi dell’umore sono:
1. Iperattività alternata a periodi di serio rallentamento psicomotorio
2. Umore depresso e/o irritabile
3. Comportamento antisociale
4. Abuso di sostanze
5. Disturbi della condotta alimentare
6. Idee suicide
7. Senso di disperazione
8. apatia generalizzata
9. Deliri e allucinazioni
10. Iper / ipo-attività sessuale
11. Insonnia/ipersonnia
12. Ridotta capacità di concentrazione
13. Disturbi gastrointestinali, cefalee e somatizzazioni varie

L’insieme dei fattori biologici, psicologici e ambientali porta alla crisi depressiva.

Diversa è la situazione dell’umore bipolare che alterna momenti iperattivi, con irritabilità a momenti di umore depresso caratterizzato da apatia e pensieri negativi.
Non bisogna trascura anche altre caratteristiche:

– familiarità per disturbi bipolari (o per suicidio);
– precedenti episodi di ipomania/euforia/irritabilità protratta;
– storia di 3 o più episodi depressivi negli ultimi anni;
– esordio (o riacutizzazione) acuto stagionale (invernale e/o estivo);
– precedenti episodi di ciclotimia (oscillazioni dell’umore in modo costante e continuativo);
– presenza di sintomatologia ansiosa tipo panico-ossessiva;
– presenza frequente di cefalea, tensione muscolare, somatizzazioni gastroenteriche;
– storia di abuso di sostanze (periodico o continuativo).

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