Diritti nella convivenza

  In Italia manca una legge vera e propria che disciplini la convivenza. Per quanto riguarda i figli, però non ci sono problemi tra famiglia legittima e famiglia di fatto perché con la riforma del diritto di famiglia del 1975 i figli legittimi e quelli naturali sono sati equiparati giuridicamente.Rimangono comunque alcune limitazioni: i figli nati all’interno di una convivenza sono in rapporto giuridico solo con gli ascendenti(nonni e bisnonni) e non con gli zii e i cugini, e questo è importante dal punto di vista dell’eredità e dei rapporti patrimoniali. Qualora si interrompa la convivenza, il tribunale dei minori

 

In Italia manca una legge vera e propria che disciplini la convivenza. Per quanto riguarda i figli, però non ci sono problemi tra famiglia legittima e famiglia di fatto perché con la riforma del diritto di famiglia del 1975 i figli legittimi e quelli naturali sono sati equiparati giuridicamente.Rimangono comunque alcune limitazioni: i figli nati all’interno di una convivenza sono in rapporto giuridico solo con gli ascendenti(nonni e bisnonni) e non con gli zii e i cugini, e questo è importante dal punto di vista dell’eredità e dei rapporti patrimoniali.

Qualora si interrompa la convivenza, il tribunale dei minori è competente sia per l’affidamento sia per il mantenimento dei figli.

I diritti negati, invece, dei conviventi, sono numerosi: non si può ottenere la pensione di reversibilità, in caso di rottura non si ha alcun diritto a un assegno di mantenimento e si può ereditare solo per testamento, senza tuttavia intaccarla quota di legittima spettante ai parenti.

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