Diagnosi e cura del disturbo bipolare

Il primo e fondamentale punto per riuscire a curare nel modo migliore il disturbo bipolare è quello di avere una diagnosi in tempi brevi. Molto spesso, infatti, questo disturbo viene scambiato per la depressione maggiore perché si prendono in considerazione solo i momenti negativi e di apatia tralasciando quelli maniacali.

 

Il primo e fondamentale punto per riuscire a curare nel modo migliore il disturbo bipolare è quello di avere una diagnosi in tempi brevi. Molto spesso, infatti, questo disturbo viene scambiato per la depressione maggiore perché si prendono in considerazione solo i momenti negativi e di apatia tralasciando quelli maniacali.

La diagnosi

Per coloro che soffrono di questo disturbo, ma anche di depressione o altre malattie psichiatriche ci sono buone notizie in arrivo dalla tecnologia. Le ultime tendenze parlano di esami all’avanguardia per valutare il problema e prevederne l’evoluzione sino ai 10 anni successivi, con la possibilità di adattare e migliorare le cure. tra gli esami della psichiatria del futuro c’è la PEt del cervello che può valutare lo stato di salute dei neuroni, capire quali aree cerebrali presentano qualche problema e ottenere così una diagnosi e in seguito una cura adeguata.

Coinvolge altre malattie

Purtroppo spesso il disturbo bipolare si associa ad altri problemi mentali e psicologici come l’ansia e l’abuso di sostanze, in quanto alcuni neurotrasmettitori implicati nel disturbo bipolare sono coinvolti anche in altri problemi psichiatrici. Tutto ciò spesso peggiora i sintomi e riduce la possibilità di guarigione.

I farmaci disponibili

Le cure per il disturbo bipolare devono essere diverse da quelle usate nella depressione maggiore. Gli antidepressivi non sono sufficienti a combatterlo. La cura più usata è a base di quetiapina, un antipsicotico che si è dimostrato efficace, ed è l’unico farmaco approvato per la cura di questo disturbo. La quietiapina agisce come antipsicotico nelle fasi maniacali, mentre la norquietiapina, agisce come antidepressivo controllando i livelli di serotonina e noradrenalina.

Vengono anche usati stabilizzatori del’umore come il litio, o antiepilettici come il valproato di sodio, associato ad antidepressivi.

Supporto a chi soffre di disturbo bipolare

In Italia, tra le associazioni di supporto ai pazienti e alle loro famiglie ci sono http://www.associazioneminerva.net/, http://www.nessuno-perfetto.it/ e http://www.bipolari.it/.

Inoltre, per chi poi volesse capire di più questo disturbo, è stato pubblicato “Una mente inquieta” di Kay Radfield Jamison, edizioni Tea.

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