Bere per lasciarsi andare

Talvolta capita che le persone timide, quando sono in mezzo alla gente, per prendere un po’ di coraggio e superare la vergogna, bevano un bicchiere di più, perché in questo modo si sentono più disinibite e socializzano maggiormente. Spesso l’alcol aiuta a sciogliersi, a sentirsi più liberi e meno impostati.

 

Talvolta capita che le persone timide, quando sono in mezzo alla gente, per prendere un po’ di coraggio e superare la vergogna, bevano un bicchiere di più, perché in questo modo si sentono più disinibite e socializzano maggiormente. Spesso l’alcol aiuta a sciogliersi, a sentirsi più liberi e meno impostati; a piccole dosi attiva i circuiti del piacere. Ma quando questa abitudine si trasforma in problema?

I circuiti dell’alcol

Il primo circuito è associato all’eccitazione ed è mediato da diversi neurotrasmettitori, come la dopamina.

Il secondo circuito è invece legato alla gratificazione, nel senso di un piacere rilassante indotto dal rilascio di endorfine.

I due circuiti neuronali sono perfettamente integrati tra loro e sono collocati nelle aree più profonde del cervello; si attivano con moderate dosi di alcol e nello stesso tempo si bloccano i mediatori dell’inibizione.

I rischi

Bicchiere dopo bicchiere però si instaura un meccanismo di assuefazione che spinge a bere sempre di più per ottenere lo stesso effetto euforizzante. Tuttavia se a basse dosi l’alcol è eccitante, ad alte dosi ha un effetto deprimente sulla sessualità: nell’uomo abbassa il testosterone e causa deficit erettivi, nella donna a lungo andare porta a una progressiva diminuzione del desiderio e della risposta fisica agli stimoli erotici, come la scarsa lubrificazione e minori contrazioni che aiutano l’orgasmo. Infine l’abuso di alcol può causare infertilità e nella donna menopausa precoce.

Inoltre una volta svanito l’effetto eccitante delle bollicine il rischio è di ritrovarsi con il mal di testa, nausea, sonnolenza e colpi di sonno, e il giorno successivo ansia, disturbi dell’umore e nervosismo acuiscono i problemi per i quali si è cominciato a bere.

Cosa fare

Quando ci si accorge di usare solo i drink per relazionarsi bisognerebbe capire che c’è un problema di sottofondo; in questo caso potrebbero essere di aiuto delle terapie di sostegno con un counselor formato sui problemi dell’alcolismo, disponibile anche presso il Dipartimento delle Dipendenze delle Asl.

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