Obesità

Gli obesi sono sempre più in aumento, soprattutto tra gli uomini e nelle regioni del sud Italia; inoltre il problema non risparmia nemmeno i bambini. Ma cosa si intende per obesità?

 

Non un leggero sovrappeso e nemmeno un problema puramente estetico: il grasso, oltre una certa soglia, è il simbolo di una vera e propria malattia , che può portare serie conseguenze che influiscono negativamente sulla qualità e l’aspettativa di vita di chi ne soffre. Quali sono i rischi e come risolvere il problema?

Gli obesi sono sempre più in aumento, soprattutto tra gli uomini e nelle regioni del sud Italia; inoltre il problema non risparmia nemmeno i bambini (vedi http://www.guidapsicologia.com/001243_obesita-infantile-2.html). Ma cosa si intende per obesità? è una condizione patologica caratterizzata da un aumento esagerato dell’adipe, cioè del grasso e si distingue una forma essenziale e una secondaria nella quale l’aumento dei tessuti adiposi è sintomo di un’altra malattia (per es. l’ipotiroidismo).

Il modo più semplice per definire il grado di obesità è l’Indice di massa corporea che si ottiene dividendo il peso per il quadrato dell’altezza. Per essere nella norma il risultato deve essere compreso tra 18,5 e 25. i valori tra 25 e 30 indicano sovrappeso, tra 30 e 35 obesità di primo grado e  tra 35 e 40 obesità di secondo grado.

Un problema complesso

Spesso all’obesità si associano altre malattie come diabete, problemi cardiovascolari, respiratori e osteoarticolari; e anche le conseguenze psicologiche possono essere serie. Per questo motivo le persone obese dovrebbero essere curate su più fronti e da più specialisti.

  • La dieta, rappresenta il punto centrale per la riduzione di peso;
  • gli interventi psico-comportamentali sono delle tecniche psicologiche associate a informazioni nutrizionali complesse, molto spesso all’interno di terapie di gruppo.
  • L’attività fisica, inizialmente deve essere semplice ma far cambiare le abitudini sedentarie dell’obeso.
  • La cura farmacologica;
  • L’intervento chirurgico, riservato ai casi molto gravi di obesità che non riescono a perdere peso in altro modo.

 

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