Pubertà anticipata

Negli ultimi anni si sta allargando il fenomeno della pubertà anticipata che riguarda bambini prima degli 8 anni di età. Si tratta di bambini a tutti gli effetti tranne che nel corpo: peluria, sviluppo del seno, crescita fuori misura. E i genitori si preoccupano legittimamente perché vedono il figlio trasformarsi molto prima di quanto si aspettassero.

Negli ultimi anni si sta allargando il fenomeno della pubertà anticipata che riguarda bambini prima degli 8 anni di età. Si tratta di bambini a tutti gli effetti tranne che nel corpo: peluria, sviluppo del seno, crescita fuori misura. E i genitori si preoccupano legittimamente perché vedono il figlio trasformarsi molto prima di quanto si aspettassero.

Pubertà anticipata

La pubertà anticipata

La pubertà fisiologica oggi è intorno ai 12 anni per le bambine ed è il periodo in cui l’organismo femminile si sviluppa ma non ha ancora raggiunto la piena maturità sessuale. In pratica va da prima che compaia la prima mestruazione fino a 12-18 mesi dopo, quando il ciclo mestruale comincia ad essere accompagnato dall’ovulazione.

Da questo momento in poi l’organismo è in grado di riprodursi. Si parla di pubertà precoce quando tutti questi cambiamenti avvengono in una bambina prima degli 8 anni e nei maschi quando lo sviluppo dei testicoli inizia prima dei 9 anni. Se invece la fase di trasformazione avviene dopo gli 8 anni e prima dei 12 si parla di pubertà anticipata.

La diagnosi

Fare una precisa diagnosi è essenziale per distinguere la vera pubertà precoce ed escludere i rari casi di malattia tumorale, genetica o di carattere evolutivo. La distinzione è fondamentale per poter stabilire le cure necessarie in entrambi i casi. Gli esami necessari per accertare le cause dello sviluppo sessuale anticipato sono gli esami del sangue ormonali, l’ecografia pelvica, una tac cerebrale e una radiografia del polso dell’avambraccio sinistro.

Conseguenze psicofisiche

La vera pubertà precoce non provoca alcuna anomalia organica dal punto di vista dell’apparato sessuale; la bambina non corre il rischio di sterilità né di menopausa precoce. Il danno maggiore è a carico dello sviluppo osseo perché avviene un blocco della crescita.

Inoltre spesso la bambina manifesta un notevole disagio emotivo, perché vede il suo corpo assumere le fattezze di una donna, mentre le proprie coetanee non hanno ancora sviluppato i caratteri sessuali. Ciò può turbare la stabilità emotiva della bambina e influenzare i rapporti sociali e con il gruppo dei pari.

Cosa fare

Non tutti i casi richiedono le cure ormonali; di solito si usano per le bambine che hanno una pubertà tra i 6 e gli 8 anni e che presentano un’età ossea avanzata. I farmaci, a base di bloccanti delle gonadotropine, hanno l’obiettivo di rallentare i segni di maturazione sessuale e la velocità della crescita fisica.

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